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Elettronica

Avviso di mancanza corrente: quali soluzioni avvisano davvero

Quando salta la corrente si spegne anche il router, e con lui quasi tutto quello che dovrebbe avvisarci. Lo abbiamo visto con i nostri sensori e le nostre telecamere wifi, ed è per questo che ci siamo costruiti un avviso via SMS. Qui mettiamo a confronto tutte le soluzioni: cosa avvisa davvero, cosa no, e cosa abbiamo provato con le nostre mani.

Progetto realizzato Articolo on-line

di Alessandro Grassi · · aggiornato il · 9 minuti di lettura

Illustrazione: una casa al buio durante un blackout, con router, telecamera, congelatore e acquario spenti; solo una scatola con la batteria resta accesa e manda un SMS al telefono attraverso un ripetitore cellulare

In breve

Quando manca la corrente si spegne anche il router di casa: tutto ciò che passa dal wifi smette di parlare proprio nel momento in cui servirebbe. Per essere avvisati davvero servono un dispositivo con una batteria sua e una strada per arrivare al telefono che non passi da casa: la rete cellulare, oppure un servizio su internet che si accorge di aver perso il contatto.

SoluzioneAvvisa con il router spento?Serve internet a casa?L’abbiamo provata?
Guardare se i dispositivi wifi risultano scollegatiNo: te ne accorgi solo aprendo l’appSìSì, per anni
Prese smart e sensori wifi (in generale)Di solito noSìNo
Shelly con abbonamento PremiumSì, secondo il produttore: è il suo servizio su internet ad accorgersi che il dispositivo è sparitoSìNo
Assistenti vocali (Alexa, Google Home)No, come gli altri dispositivi wifiSìNo
Router e dispositivi sotto un gruppo di continuità (UPS)Sì, finché dura la batteria dell’UPS e la linea internet resta accesaSìNo
Allarme GSM già prontoSì, se ha una batteria suaNo: usa una SIMNo
Fai da te con Arduino e SIM800LSìNo: usa una SIMSì: è il nostro monitor dei blackout

Il problema che le schede prodotto non dicono

A casa abbiamo alcuni sensori di temperatura su rete Zigbee, collegati a internet da un piccolo bridge wifi, e alcune telecamere wifi. Quando salta la corrente perdono il collegamento tutti insieme: si spengono loro, si spegne il bridge e si spegne il router. Nessuno di questi dispositivi ci ha mai mandato una notifica: in un blackout tutto si scollega e non fa in tempo ad avvisare.

È il limite di qualsiasi soluzione che parta da casa e passi dal wifi: un dispositivo senza corrente non trasmette, e anche se avesse una batteria il router spento non lo farebbe uscire su internet. Le schede dei prodotti parlano di notifiche istantanee, ma quasi mai dicono da dove parte la notifica quando in casa è tutto spento.

Il trucco del “dispositivo scollegato”, e i suoi limiti

Prima di costruire il monitor dei blackout facevamo così: se aprendo l’app i sensori e le telecamere risultavano scollegati, probabilmente a casa era mancata la corrente. Funziona, e non costa nulla se i dispositivi li avete già. Ma ha tre limiti:

  • bisogna aprire l’app: nel nostro caso nessuna notifica arrivava da sola, e del blackout ci accorgevamo solo andando a controllare;
  • non distingue le cause: dispositivi scollegati possono voler dire un blackout, ma anche un router bloccato o la linea internet guasta;
  • non dice quando torna la corrente finché non si riaccende tutto e non si ricollega a internet.

Prese smart, sensori e app wifi

Qui le soluzioni cambiano molto da marca a marca, e conta un dettaglio: chi si accorge che il dispositivo è sparito. Se deve accorgersene il dispositivo stesso, senza corrente non può. Se invece se ne accorge il servizio del produttore su internet, quando non sente più il dispositivo, l’avviso può arrivare al telefono anche con la casa spenta.

  • Shelly: secondo il supporto del produttore, la notifica di dispositivo scollegato c’è, è il loro servizio su internet ad accorgersi che il dispositivo non risponde più, con un breve ritardo, ma è disponibile solo con l’abbonamento Premium dell’app (supporto Shelly, in inglese). Resta il limite del paragrafo precedente: non distingue un blackout da un problema della linea internet.
  • Tapo (TP-Link): nel loro forum ufficiale gli utenti chiedono da anni un avviso di mancanza corrente; la presa senza corrente risulta solo “offline” nell’app, e le automazioni non partono perché passano dal loro server (forum TP-Link, in inglese).

Non le abbiamo provate: riportiamo quello che dicono produttore e forum ufficiale. Prima di comprarne una, controllate nella documentazione se esiste la “notifica di dispositivo offline” e se è compresa senza abbonamento.

Assistenti vocali

Alexa, Google Home e simili sono dispositivi wifi alimentati dalla presa: in un blackout si spengono anche loro, insieme al router. Non abbiamo trovato una funzione ufficiale che avvisi della mancanza di corrente; ci sono soluzioni con servizi esterni e dispositivi compatibili, ma dipendono comunque da un dispositivo che resti acceso e collegato. Non le abbiamo provate.

Con un gruppo di continuità (UPS)

Un piccolo UPS che alimenta il router (e il dispositivo che deve avvisare) tiene in piedi il wifi per un po’ anche senza corrente. È la soluzione che rende utili le prese e le app wifi in un blackout, con due condizioni: la batteria dell’UPS deve durare abbastanza, e deve restare accesa anche la linea dell’operatore fuori casa, cosa che da casa non si controlla. Non l’abbiamo provata.

Allarmi GSM già pronti

Esistono in commercio piccoli allarmi con una SIM che mandano un SMS quando manca la tensione di rete, alcuni anche con sensori di temperatura. Funzionano con il principio giusto: hanno una SIM e, se hanno una batteria propria, avvisano anche a casa spenta. Prima di comprarne uno conviene controllare:

  • la batteria: c’è, è compresa, quanto dura senza corrente? Alcuni dichiarano un’autonomia di circa un’ora;
  • la rete: molti modelli usano solo il 2G. In Italia il 2G è ancora acceso, ma ha i giorni contati (lo spieghiamo nella guida al SIM800L); per un acquisto che deve durare anni meglio un modello 4G;
  • la SIM: serve una SIM attiva, con il suo costo, e l’operatore deve coprire la rete usata dal dispositivo nella vostra zona;
  • l’avviso di ritorno: è utile sapere anche quando la corrente torna, e quanto è mancata.

Non ne abbiamo provato nessuno, per questo non facciamo nomi.

Fai da te: il nostro monitor dei blackout

Dopo un blackout scoperto solo al ritorno a casa (il congelatore che si scongela, l’acquario senza filtro, l’impianto di allarme che si scarica) ne abbiamo costruito uno con Arduino Nano e il modulo GSM SIM800L. Avvisa anche con il router spento per due motivi:

  • ha una batteria sua: una LiPo da 3,7 V, ricaricata e protetta da un modulo BMS, che lo tiene acceso quando manca la corrente;
  • usa la rete cellulare: manda un SMS con una SIM, senza passare dal wifi né da internet.

Manda un SMS quando la corrente manca e uno quando torna, con la durata del blackout, e avvisa anche quando la sua batteria si sta scaricando. Non è istantaneo, apposta: aspetta qualche secondo per non dare l’allarme per un’interruzione di un attimo. Lo abbiamo collaudato staccando davvero la spina e cronometrando l’arrivo dell’SMS. Schema, componenti, codice e collaudo sono nell’articolo completo: Come monitorare i blackout della rete elettrica con Arduino e un SIM800L.

Costruirlo richiede un po’ di pratica con l’elettronica e il saldatore. In cambio non ci sono abbonamenti oltre alla SIM, e si può adattare: altri numeri da avvisare, altri sensori.

Se a mancare è la batteria

A volte il problema non è la rete a 230 V ma una batteria a 12 V: un mezzo fermo in garage, un impianto alimentato in continua, la batteria tampone di un impianto. Per questo caso abbiamo costruito un altro dispositivo con la stessa tecnica, che manda un SMS quando la tensione scende sotto una soglia: Allarme batteria scarica via SMS con Arduino e SIM800L.

Come scegliere

La vostra situazioneCosa considerare
Avete già dispositivi wifi e vi basta controllare ogni tantoIl trucco del dispositivo scollegato: gratis, ma dovete aprire l’app voi
Volete una notifica senza costruire nulla, e avete una buona linea internetUn servizio con notifica di dispositivo offline (per esempio Shelly Premium), meglio con il router sotto UPS
Seconda casa, congelatore, acquario: l’avviso deve arrivare sempreUn allarme GSM con batteria propria, già pronto o fatto da sé
Vi piace costruire e capire come funzionaIl monitor dei blackout fai da te
Vi interessa una batteria a 12 V, non la rete di casaL’allarme per la batteria scarica

Domande frequenti

Una presa smart wifi mi avvisa se manca la corrente?

Di solito no: senza corrente la presa si spegne, e con lei il router di casa, quindi non può mandare nulla. L’avviso può arrivare solo se è il servizio del produttore su internet ad accorgersi che la presa non risponde più: Shelly, per esempio, lo dichiara per chi ha l’abbonamento Premium. Non distingue però un blackout da un problema della linea internet.

Il distributore di energia mi avvisa quando manca la corrente?

Per i guasti improvvisi no. E-Distribuzione, il distributore della maggior parte d’Italia, ha un servizio gratuito di avvisi (e-Notify, via email, SMS o Telegram) per le interruzioni programmate per lavori. Per un guasto si può controllare la mappa delle interruzioni sul suo sito o nell’app, segnalarlo e seguirne il ripristino, oppure chiamare il numero verde 803.500. In alcune città il distributore è un altro: il suo nome è nella bolletta.

Con un UPS sul router le notifiche wifi funzionano?

Possono funzionare, finché dura la batteria dell’UPS e se resta accesa anche la linea dell’operatore fuori casa, che non dipende da voi. Serve anche che il dispositivo che deve avvisare sia alimentato. Non l’abbiamo provato.

Che SIM serve per un allarme GSM?

Una SIM attiva di un operatore che copra, nella vostra zona, la rete usata dal dispositivo. Molti allarmi e il SIM800L usano solo il 2G: il tipo di SIM non conta, anche se è venduta come 4G o 5G, conta che l’operatore abbia ancora il 2G. In Italia oggi c’è, ma per un acquisto nuovo che deve durare anni conviene un dispositivo 4G.

Quanto dura la batteria di un allarme senza corrente?

Dipende dal dispositivo: alcuni allarmi pronti dichiarano circa un’ora, quindi giusto il tempo di avvisare. Nel nostro monitor dei blackout la durata dipende dalla capacità della batteria LiPo e dai consumi: Arduino resta quasi sempre in sleep, il SIM800L resta acceso e agganciato alla rete. I dettagli sono nelle domande frequenti dell’articolo.

Posso usare i dispositivi wifi che ho già per capire se c’è stato un blackout?

Sì, ed è quello che facevamo noi prima del monitor: se aprendo l’app sensori e telecamere risultano scollegati, probabilmente è mancata la corrente. Ma la notifica non arriva da sola, bisogna aprire l’app, e non si distingue un blackout da un guasto del router o di internet.